Aveva appena chiuso gli occhi sul libro

Aveva appena chiuso gli occhi sul libro
– ne sentiva ancora il peso sul petto –
nella lieve brezza del dormiveglia
rabbrividivano le foglioline del mirto
allo sciame che saliva dalla terra
ma lui non vi faceva caso. Troppo
il pensiero della prova imminente
lo assaliva e altro non temeva
la sua giovane età, cui ogni cosa è amica.
Sognava la patria artificiale dell’infanzia.
Sognava, con una pietra sul petto
l’ultima parola che vi aveva letto.

Biancamaria Frabotta (Roma, 1946), da Da mani mortali (Mondadori, 2012)


Lenti sono in questi orti i progressi

Lenti sono in questi orti i progressi
e qualche volta incorreggibili
come laggiù è il filo delle montagne
o la crescita abnorme delle zucche
che a terra si propaga in un disordine di serpe.
Anche noi, dispersi nel corso sordo delle cose
dovremo cambiare verso al sonno.
Non si dorme dalla parte del cuore.

Biancamaria Frabotta (Roma, 1946), da Da mani mortali (Mondadori, 2012)