‘na broca de giazo che se spaca in

‘na broca de giazo che se spaca in
tel selase: e ti che te scondi i tochi
drio le rosare brusà de polvare.
‘na bisa che fin che te dormi la se
slonga pian tra i nizoi e pare che
a zuga. Inveze a te ciapa e misure.

Andrea Ponso (Noventa Vicentina, 1975), da I ferri del mestiere (Mondadori, 2011)

Una brocca ghiacciata che si spacca in
cortile: e tu che nascondi i pezzi
dietro i roseti bruciati di polvere.
Una biscia che mentre dormi si
allunga piano tra le lenzuola e sembra che
giochi. Invece ti prende le misure.

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Io mi nascondo qui, a pochi passi / la poesia alle elementari

Io mi nascondo qui, a pochi passi
dalla selva di ortiche recise
dove si sente odore di
fresco, di fossi: ci separano
gli orti, i cumuli fragranti di fieno,
le botti scure, i tralci.
Si viene a vedere
ciò che dura nell’arsura. –

 

Andrea Ponso (Noventa Vicentina, 1975), da I ferri del mestiere (Mondadori, 2011)


Indica solo lo smarrimento il perdersi nel bianco, l’inseguire

“Indica solo lo smarrimento il perdersi nel bianco, l’inseguire
pagine e pagine come vento o neve, oppure l’idea e
la sottile scogliera scioglierà se stessa, il suo silenzio,
e la mano arriverà a toccare piccole foglie, balconi
di pietra e cenere, povere viole, il riflesso
dei vetri sul mare?”

Andrea Ponso (Noventa Vicentina, 1975), da La casa (Stampa, 2003)