Il corridoio è un’asilo per l’infanzia

Il corridoio è un asilo per l’infanzia
una danza di teste che mi arrivano alla vita
ma è finita l’ora dei giochi qui si muore
e sono tutti seduti sulla sedia a rotelle
le mani gemelle posate sui grembi
a scucire i lembi dei maglioni, ostinati
a non mollare gli ultimi minuti,
non incappare in un gesto troppo lento,
attenzione, la morte è furba,
non distrarsi, neanche un momento.

Giulia Rusconi (Venezia, 1984), da Linoleum (Amos Edizioni, 2017)

– consigliato da Maddalena Lotter

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Il signore del posto era un cacciatore

Il signore del posto era un cacciatore
che non si vedeva mai, solo
gli spari a dire la sua posizione
e le teste mozze di cervi incantati
appese dove si mangia e si beve.
Dicevano fosse un uomo così duro
e magro che pareva fatto di buio,
ma erano leggende e lui era vero
con una famiglia normale.
Una volta andammo a pranzo
nella sala dei cervi
e anche quella cosa delle teste
allora ci parve normale.

Maddalena Lotter (Venezia, 1990), inedito


Lunedì 15 settembre ripartirà il blog

Riparte la stagione de ipoetisonovivi.com, il blog che dal 2012 pubblica una poesia al giorno di poeti viventi da leggere in classe. Una poesia al giorno, perché c’è, la poesia, anche se sta scomparendo dall’orizzonte quotidiano e quando rimane ancora in vista appare come qualcosa di speciale e in fondo stravagante. Anche a scuola, uno dei pochi posti dove ancora si sente menzionare questa parola, quasi sempre viene trattata come una cosa lontana dal presente e incomprensibile se non con le “pinze” di concetti articolati e complessi, che scoraggiano qualsiasi entusiasmo.

L’idea promossa da pordenonelegge.it e dal Liceo “Leopardi-Majorana” di Pordenone, e realizzata da Roberto Cescon (con l’aiuto di alcuni importanti compagni di strada come Tommaso Di Dio, Maddalena Lotter, Rossella Renzi, Giulia Rusconi e Francesco Tomada), quest’anno si arricchisce di due importanti novità. 

Ogni lunedì verrà proposta una poesia per i bambini delle scuole primarie, dove è solitamente introdotta in forma di rime, filastrocche, componimenti dai temi scherzosi e comunque in modo giocoso. Ma la poesia è una cosa seria: custodisce una sua urgenza, una responsabilità, e i piccoli uomini – oltre a divertirsi – vogliono anche essere presi sul serio. Crediamo che loro abbiano il diritto di essere avvicinati all’arte poetica che parla del nostro mondo, della realtà in cui ci troviamo a vivere, grandi e piccoli. I 33 testi di autori contemporanei, viventi, sono stati selezionati da Rossella Renzi valutando la leggibilità del testo in classe (con una eventuale prospettiva di dialogo su quei versi, o con possibilità di lavoro anche a carattere interdisciplinare, come le Nuove indicazioni per il curricolo richiedono) e  l’accesso ad alcune immagini su cui è possibile liberare la fantasia. Resta comunque fondamentale la presenza, nei testi, di situazioni concrete e che raccontano gesti o pensieri umani, come credere in qualcosa, sperare, sognare. 

Inoltre c’è un’altra novità innanzitutto per gli studenti della scuola secondaria: per tre giorni alla settimana, e per quasi tutte le settimane, verranno proposte tre poesie di un grande poeta contemporaneo, seguite da un breve commento di poeti e studiosi (che ringraziamo per la disponibilità e la bontà del loro lavoro) a spiegare i motivi tematici e formali per cui egli si distingue in modo significativo nel nostro tempo. Si verrà così a costruire una sorta di agile antologia ad uso dei ragazzi, dei professori e di tutti coloro che vorranno approfondire la lettura di quei poeti, magari spingendosi in libreria a comprare un loro libro…

Buon anno scolastico, dunque, e buona lettura!