Il corridoio è un’asilo per l’infanzia

Il corridoio è un asilo per l’infanzia
una danza di teste che mi arrivano alla vita
ma è finita l’ora dei giochi qui si muore
e sono tutti seduti sulla sedia a rotelle
le mani gemelle posate sui grembi
a scucire i lembi dei maglioni, ostinati
a non mollare gli ultimi minuti,
non incappare in un gesto troppo lento,
attenzione, la morte è furba,
non distrarsi, neanche un momento.

Giulia Rusconi (Venezia, 1984), da Linoleum (Amos Edizioni, 2017)

– consigliato da Maddalena Lotter


Il signore del posto era un cacciatore

Il signore del posto era un cacciatore
che non si vedeva mai, solo
gli spari a dire la sua posizione
e le teste mozze di cervi incantati
appese dove si mangia e si beve.
Dicevano fosse un uomo così duro
e magro che pareva fatto di buio,
ma erano leggende e lui era vero
con una famiglia normale.
Una volta andammo a pranzo
nella sala dei cervi
e anche quella cosa delle teste
allora ci parve normale.

Maddalena Lotter (Venezia, 1990), inedito