Il movimento delle notizie

Era naturale che quando a Siracusa
gli Ateniesi subirono una disfatta
a Pechino non ne arrivasse affatto la notizia.
Come ai giorni nostri è naturale
che il mio vicino non venga a sapere nulla
dei disastri che succedono accanto a lui.
Trovo parimenti naturale
che in ritardo io prenda contezza
di tutte le contrarietà che accadono in me.
Malgrado i progressi della tecnologia,
i milioni di abitanti di Pechino,
gli innumerevoli miei vicini ed io stesso
tardiamo ad apprendere le novità.

Titos Patrikios (Atene, 1928), da La resistenza dei fatti (Crocetti, 2007)


I versi, 1

I versi sono come i figli.
Crescono nelle viscere con rumori segreti,
soffrono dentro di te, si ammalano,
poi inaspettatamente crescono,
un giorno ti si rivoltano contro,
contro di te che hai dato loro vita,
finché poi se ne vanno per sempre
e non sono più soltanto tuoi.

Titos Patrikios (Atene, 1928), da La resistenza dei fatti (Crocetti, 2007)