Per essere felice

Per essere felice
senza disturbare
al Suo numero leggermente sbagliato
devo telefonare.

Vivian Lamarque (Tesero, 1946), da Poesie dando del Lei (Garzanti, 1989)

 


La lenza

guarda la vita che anonima fermenta
il ritmo uguale dei giorni senza meta:

da qui ti parlo, da questa indifferenza
che nel torpore consuma le cose:

le senti in aria, le gemme già esplose,
come chiaro e tremendo il verde incomba?

lo sguardo sbarrato, la bocca aperta,
l’incuria mi ha preso alla sua lenza.

Italo Testa (Castell’Arquato, 1972), da L’indifferenza naturale (Marcos y Marcos, 2018)