poi siamo recisi dal muro
Pubblicato: 18 settembre 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Gian Maria Annovi Lascia un commentopoi siamo recisi dal muro
che fa il toglimento sottile
che fa la frattura dei pochi
richiami / ricamo veloce
di buio
nei corridoi nelle sale
che non fa ricrescere niente
occorre dire il nostro nome
(che ci chiamiamo sempre)
Gian Maria Annovi (1979, Reggio Emilia), da Persona presente con passato imperfetto (LietoColle, 2018)
Risposta per Arturo
Pubblicato: 15 settembre 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Maria Grazia Calandrone Lascia un commentoSe anche mio figlio, ieri, col libro di grammatica
greca aperto sul tavolo, sorridendo confuso tra il desiderio
di non dispiacermi e il pragma
della cosiddetta realtà, chiede: “A che serve?”
io dico a voi, ragazzi: la bellezza
è gratuità del gesto,
come quando vi amate,
è il momento [l’impulso] preciso in [per] cui un essere umano
si stacca da terra,
s’inginocchia e disegna
un toro
sulla parete
della sua grotta,
a Lascaux. Così,
senza motivo.
O ha scoperto il modo
per non essere solo
– e ha scoperto il modo
per non morire.
Maria Grazia Calandrone (Milano, 1964), inedito.



