Gea
Pubblicato: 17 ottobre 2017 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Alessandra Racca 1 CommentoCome sono i tuoi fondali?
E dove si incontrano le correnti del tuo mare?
Quanti satelliti hai?
E quando si compiono le tue eclissi? (eclissi totali?)
Di cosa si alimenta il tuo sole?
Dove sono i tuoi ghiacci?
Lo sai che ho un giacimento nascosto d’oro bianco?
(nemmeno io ho ancora scoperto dov’è)
Lo senti il lavorio degli insetti nei prati?
Hai una foresta di querce?
Il tuo clima è abbastanza mite per i pini marittimi?
Ho una magnolia gigante, sai?
Potrei sapere dove vive il tuo animale più raro?
Ti va di ascoltare il mio silenzio?
Credo di aver visto uno stormo di gru cenerine
riempire il tuo cielo – migravano, vero?
Ascolta, le rondini lanciano gridi altissimi dentro i miei tramonti
(diventano un po’ matte la sera)
Il tuo mondo ha grandi città?
Posso venire per un’estate intera sulla tua spiaggia di sassi bianchi?
Ti piacciono i miei scogli?
Scogli rossi.
Ci tuffiamo da qua?
Alessandra Racca, da L’amore non si cura con la citrosodina (Neo Edizioni, 2013)
Mezza luna
Pubblicato: 16 ottobre 2017 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Isabella Serra Lascia un commentoMezza luna
come il tuo cuore sospeso.
Sapessi trovare il tuo campo
quello che guarda ai monti
comporre disegni come
i tuoi pini svettanti,
mi manchi.
È desta l’aria, i suoni
vibranti, tese le corde
ma non c’è confine
tra la mia e la tua presa
che forse non tiene.
Isabella Serra (Tione di Trento), da Notte (Raffaelli, 2016)



