Il signore del posto era un cacciatore

Il signore del posto era un cacciatore
che non si vedeva mai, solo
gli spari a dire la sua posizione
e le teste mozze di cervi incantati
appese dove si mangia e si beve.
Dicevano fosse un uomo così duro
e magro che pareva fatto di buio,
ma erano leggende e lui era vero
con una famiglia normale.
Una volta andammo a pranzo
nella sala dei cervi
e anche quella cosa delle teste
allora ci parve normale.

Maddalena Lotter (Venezia, 1990), inedito


Ciò che / la poesia alle elementari

Ciò che pesa troppo
e trascina in basso
che fa male come il dolore
e brucia come uno schiaffo,
può essere pietra
o àncora.

 

Adam Zagajewski (Leopoli, 1945), da Dalla vita degli oggetti (Guanda, 2012)