E non l’avevo mai capito io

E non l’avevo mai capito io
se nel pulsare stretti fra le braccia
fosse mio oppure tuo quel cuore.
Qui dentro adesso amore nulla batte
e mi chiedo quali siano per te
dell’addio le parole esatte.

Domenico Arturo Ingenito (Vico Equense, 1982), da Per camminare rapidi sulle acque (Ladolfi, 2012)

 


FBP # 17

Scrivo quando sono stanco quando
sono vivo parlo quando parlo vivo
e quello che dico dopo non lo scrivo
l’abbandono lo smèmoro l’ossìmoro
l’edùlcoro l’àncoro al tempo e poi
quando il tempo passa io prendo
fiato prendo tempo penso forse
scrivo perché ho nostalgia di prima
di quando parlavo ed ero vivo.

Lello Voce (Napoli, 1957), da #Facebook Poetry (inedito)