Primo posto (Novembre)
Pubblicato: 28 novembre 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Alessandro Grippa Lascia un commentoNovembre è la direzione presa,
venuta dall’argento delle creature
nel rumore di una sorgente.
Scrive fitta l’edera l’agenda delle ante,
il nucleo del cespuglio emette buio,
i moscerini gonfiano l’aria
alla velocità del sonno.
Ho ricevuto tutti i soldi del pensiero,
le cascate sono cunei di ossa cave
e ghiaccio; non c’è posto per nient’altro,
solo il crepitio di questo sangue–Lombardia.
Alessandro Grippa (Treviglio, 1988), da Opera in terra (LietoColle-Pordenonelegge, 2016)
Sono il figlio o la pietra con il tuo nome
Pubblicato: 13 novembre 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Tommaso Giartosio Lascia un commentoSono il figlio o la pietra con il tuo nome,
il portavoce del tuo silenzio, padre, ancora
sveglio tra le lenzuola fredde di questa
notte di padri che appaiono ai figli e nei figli
e figli ai padri e nei padri,
notte di guardie e di ladri.
Sono non so se non me, o non te, o non so che.
Mi stringo a un corpo di carne non tua che
si stringe a un corpo di carne non mia, ma ti ho
stretto tante di quelle volte quando parlo
che il tuo vuoto mi vuole
il freddo mi sembra saldo.
Mi compaiono accanto il foglio e la penna
e scrivo il nostro nome: ma scompare
come pietra nel mare.
Con la barchetta di carta,
col nero remo di carne,
riprendo a navigare.
Tommaso Giartosio (Roma, 1963), da Come sarei felice (Einaudi, 2019)



