Gli alberi

Gli alberi nella radura che ti accoglie forando il sottobosco chiedono una forma di attenzione, si piegano per essere ascoltati. Ti sono venuti incontro attraverso la penombra e ora sono qui. Significano la felicità di essere qualcosa, lo stupore di abitare il presente insieme a queste foglie, alle loro venature, alle società di insetti che scavano la terra per prolungare la vita, la stessa che ti percorre, leggera e irreversibile.

Guido Mazzoni (Siena, 1967), da I mondi (Donzelli, 2010).


Sta di fatto che nemmeno un bambino stava giocando sulla

Sta di fatto che nemmeno un bambino stava giocando sulla
spiaggia quando il fronte del temporale si staccò dalla linea
più lontana e cominciò a venire avanti rapidamente.
Prima correndo sul filo dell’acqua solleva due pesanti ali e
si nasconde in silenzio dietro banchi di nuvole, e gettata
all’improvviso una luce, come di stella cometa, ci viene
incontro.
Allora è tardi per rimandare le spiegazioni a un’altra volta.
Guardo una mistica frana di castelli in aria.

Giampiero Neri (Erba, 1927), da L’aspetto occidentale del vestito (Guanda, 1976)