Non sapevo se le mie parole erano le stesse

Non sapevo se le mie parole erano le stesse
per tutti, la mia notte
se era la stessa nessuno lo sapeva.

Valli, ogni volta che venivo,
erba ripetevo, adesso è ancora questa erba,
e alberi, toccarli, dire alberi.

Viale che non guardo,
rimasto come lo sapevo ma neppure un viale.
E cammino anche più in là di me
adesso che piangere è pioggia,
e stare soli è più grande.

Mario Benedetti (Udine, 1955), da Umana gloria (Mondadori, 2004)


A marzo i poeti consigliano i poeti

Per il prossimo mese di marzo abbiamo chiesto a 24 poeti di proporre ai ragazzi una poesia che per loro è particolarmente significativa.

I poeti coinvolti sono: Gian Maria Annovi, Maria Borio, Antonella Bukovaz, Corrado Benigni, Alessandro Canzian, Azzurra D’Agostino, Tommaso Di Dio, Matteo Fantuzzi, Gianluca Furnari, Carmen Gallo, Isabella Leardini, Maddalena Lotter, Franca Mancinelli, Andrea Breda Minello, Giuseppe Nibali, Rossella Renzi, Luca Rizzatello, Francesca Serragnoli, Piero Simon Ostan, Christian Sinicco,  Francesco Targhetta, Francesco Terzago, Giacomo Vit, Julian Zhara.

Evviva!