(ventisei giugno duemilasette)
Pubblicato: 20 Maggio 2015 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Erika Ius 1 Commentocosì raro il ballare delle frasche, lo scatto
dei rami tra nebbie composte e ora il vento, che ti porta
vago, estivo; un altro ostracismo, alto, dalle stanze.
friniva e disperata la caduta di ogni sillaba,
i suoi rovesci solo immaginati: il vestito di spumiglia
disappeso nel giorno della partenza, poi
verso l’alba la parola «fine».
Il signore del posto era un cacciatore
Pubblicato: 19 Maggio 2015 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Maddalena Lotter Lascia un commentoIl signore del posto era un cacciatore
che non si vedeva mai, solo
gli spari a dire la sua posizione
e le teste mozze di cervi incantati
appese dove si mangia e si beve.
Dicevano fosse un uomo così duro
e magro che pareva fatto di buio,
ma erano leggende e lui era vero
con una famiglia normale.
Una volta andammo a pranzo
nella sala dei cervi
e anche quella cosa delle teste
allora ci parve normale.
Maddalena Lotter (Venezia, 1990), inedito



