I versi, 1
Pubblicato: 7 gennaio 2014 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Titos Patrikios Lascia un commentoI versi sono come i figli.
Crescono nelle viscere con rumori segreti,
soffrono dentro di te, si ammalano,
poi inaspettatamente crescono,
un giorno ti si rivoltano contro,
contro di te che hai dato loro vita,
finché poi se ne vanno per sempre
e non sono più soltanto tuoi.
Titos Patrikios (Atene, 1928), da La resistenza dei fatti (Crocetti, 2007)
Lascia che il corpo rovesci ogni riparo
Pubblicato: 21 dicembre 2013 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Antonella Anedda Lascia un commentoLascia che il corpo rovesci ogni riparo
e lo colmi dei corpi che abbandona
unisci lentamente i giorni
finché luce di luce
non li arda sui bordi
togliendo nomi alla terra.
Scendono nella notte gli orti cittadini
il vento inclina un cespuglio.
Nessuno sa quando sarà chiamato, quale dettaglio
– quale grigio di pietra o di stoviglia –
lo stringerà nel buio
quale parte di pena si staccherà per prima
dondolando in avanti fino a cadere piano intorno al vuoto.
Ora solo il vento davvero riconduce alla notte
e gioghi annunciano altri gioghi
dietro vetri, dietro nebbia inusuale
in questo anno che addensa
ed è appena l’inizio di una maturità più dura.
Antonella Anedda (Roma, 1958) da Notti di pace occidentale (Donzelli, 2001)



