CRIPTA DEI CAPPUCCINI

anche loro sono posti a sedere in attesa
anche lui il primo a sinistra dopo le scale.

dopo lo strappo del ticket fracasso che scende
rimbomba la cripta ma è sonnolento il rimbombo.

PER FAVORE SILENZIO PER FAVORE RISPETTO
del luogo e dei sintomi e delle mummie in platea.

si instilla il sospetto siano di più nei comparti
a seguire il passaggio dei muti nel tunnel.

NO FOTO fa fresco divieto di farli immortali
PER FAVORE SILENZIO per favore i farfugli

i morti li odiano. ad esempio quello con l’abito
scuro somiglia ad un vivo rimasto alla luce

ché qui non voleva incontrarsi. guardalo: è lui.

Luciano Mazziotta (Palermo, 1984), da Posti a sedere (Valigie Rosse, 2019)


Due tempi

La civetta è un uccello pericoloso di notte
quando appare sul suo terreno
come un attore sulla scena
ha smesso la sua parte di zimbello.
Con una strana voce
fa udire il suo richiamo,
vola nell’aria notturna.
Allora tace chi si prendeva gioco,
si nasconde dietro un riparo di foglie.
Ma è breve il seguito degli atti,
il teatro naturale si allontana.
All’apparire del giorno
la civetta ritorna al suo nido,
al suo dimesso destino.

Giampiero Neri (Erba, 1927), da Liceo (Guanda, 1986)