Tutto è compiuto

Tutto è compiuto
ancor prima
che accada.
Cos’è accadere
se non l’orma che precede
il passo che affonda?
Combacia sempre la forma
col peso di un’ombra.

Rossana Abis (Cagliari, 1969)inedito

-consigliato da Franca Macinelli

 


Martedì 9 Ottobre, 2012

Ho questa sensazione insostenibile di non fare niente. Solo starmene seduto. Provare a uscirne. Mangiare esageratamente. Masturbarmi esageratamente.
Troppo impegnato con me stesso per uscire di casa, o leggere un libro, o guardare un film.
Ho bisogno di sesso violento o di una rissa.
Ma nessuna delle due cose è attuabile, visti il mio isolamento e la mia natura.
È come la sindrome delle gambe senza riposo, semplicemente la mia intera vita.
Voglio fare qualcosa di folle ma voglio che la cosa folle mi si presenti davanti mentre vago per il salotto.
Non ho combinato niente e capito che il vero motivo per cui vado a scrivere in un bar è perché in un bar non posso masturbarmi.

Spencer Madsen (New York), da You Can Make Anything Sad (Publishing Genius, 2014)

-consigliato da Simone Burratti