Sosta

Il treno porta ritardo
e non si muove, non parte.

Il sole non si vede quasi
ma è già chiaro dall’altra parte
come se tutta questa luce che viene
la facessero quattro case.

Umberto Fiori (Sarzana, 1949), da Poesie 1986 – 2014 (Mondadori, 2014)


Forse non ti dovevo toccare

Forse non ti dovevo toccare
non dovevo venire
a infastidirti.
Dovevo lasciarti come eri
dieci anni fa, con i capelli corti
con la tua cinquecentina
o come sei adesso, donna matura, saggia
o come sarai fra dieci anni,
dovevo lasciarti come eri
come sei, con il tuo mondo nitido
serio e vero, col tuo coraggio chiaro
e la tua fede.

Claudio Damiani (Foggia, 1957), da Poesie (Fazi, 2010)