(il cane è geloso del mulo)

Il cane è geloso del mulo
il mulo è geloso dell’agnello
anche il corvo è geloso dell’agnello

e il filo d’erba, chi lo sa
e il fiocco di neve, il fiocco
chi lo sa

e il cielo è geloso della terra
perché il cielo non è la terra

E così cominciava la storia
sopra la foglia ondeggiante
sul grande ramo
tutto vibrante, d’oro.
Ida Travi (Cologne, 1948), da Tasàr (Moretti&Vitali, 2018)

– consigliato da Tommaso Di Dio


io amo chi siede

io amo chi siede
con accanto la sua cosa muta
e quando va a dormire
la contiene

come sapesse dove riposa tutto il peso

tutti questi passaggi della mente
che si spartiscono un’accensione

chissà quale fiammata

senza cui vivere è glaciale

Silvia Bre (Bergamo, 1953), da La fine di quest’arte (Einaudi, 2015)

– consigliato da Maria Grazia Calandrone