La lingua del destino
Pubblicato: 8 febbraio 2020 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Gabriel Del Sarto Lascia un commentoQueste sono solo le mie strade, alla fine. Un mondo
che possiamo meditare e proteggere
mentre si addensa, onda o punto o nulla.
Questo: le origini, i flussi del cosmo sulle erbe
di ogni notte, il bosco e la corrente
che mi porti vicino, una domenica sul tardi.
Mi sento pensato in un linguaggio.
Ci sono le stelle, dici. Tante sul terrazzo.
Per questo dico: ho visto quell’uomo camminare
– e lo dico solo a te – nel buio, ho pensato
fosse venuto per te,
ho pensato a difenderti.
Ogni formula adesso è attraversata
da quel vento che ruota fra queste montagne
e colpisce la nostra casa più di altre. Fende
i numeri, le combinazioni astrali, quasi fosse
amore, questo vento, il viso che sorride
mentre giochi e sembriamo vicini alle vette.
Mi piace qui lo dico anch’io.
A volte per primo.
Sorridiamo ancora, compariamo le grandezze,
e ci dimentichiamo della casa.
Tutto questo, ora lo so, ha un valore collettivo.
Gabriel Del Sarto (Ronchi, 1972), da Il grande innocente (Aragno, 2017)
-consigliato da Gianluca D’Andrea
È morto oggi il bicchiere azzurro latte
Pubblicato: 6 febbraio 2020 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Simone Di Biasio Lascia un commentoÈ morto oggi il bicchiere azzurro latte
scivolato da un gradino troppo alto
della credenza, avrebbe versato ancora.
Se n’è discusso a tavola
come di una cosa viva, un vecchio
che assieme a noi beveva molto.
S’è infranto il sogno del bicchiere azzurro latte
di essere infrangibile: il silicio s’è sciolto
pure nelle nostre bocche ed è parso testamento,
i minuscoli detriti sparsi ovunque
una memoria esplosa di tutto un firmamento.
Ha dato da bere agli assetati, compito assolto
nella forma ed assoluta trasparenza.
Simone Di Biasio (Fondi, 1988), da Panasonica (Il Ponte del Sale, 2020)



