Amore
Pubblicato: 28 settembre 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Antonella Anedda Lascia un commentoSomiglia a un pigiama e ha un odore di lama
e ci sono altre cose: l’asciugamano che si può scambiare
le poltrone vicine davanti al televisore
l’insofferenza per le reciproche mancanze
che però si svuota come si fa con le buste della spesa.
Molte leggende, il sesso sopravvalutato
ma non la solitudine che segue.
Il resto è molto poco.
Quando morì mia madre mio padre radunò i vestiti,
se li mise sul petto, un cumulo di stoffa
e restò a lungo così, sotto quel peso di calore,
una notte e un giorno,
per poi alzarsi e innaffiare
le piante già secche sul balcone
Antonella Anedda (Roma, 1955), da Historiae (Einaudi, 2018)
-consigliato da Azzurra D’Agostino
Sono sceso nella luce
Pubblicato: 25 settembre 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Piero Simon Ostan Lascia un commentoSono sceso nella luce
arancione, nell’asfalto
Buio – Notte
che sporca i pìe
ad arrotolare
le Strisce Pedonali.
Le meto a sugar
con cura, di traverso
alla vita
prima di attraversarla.
Ho fari abbaglianti
abbastanza per
strade scure senza sfalto
da salvare la vita
dei ricci con fegato.
Io l’ho visto l’Uomo Nero
spuar calìgo tirando sassi
ai soli artificiali
per veder le stelle
sonnifero del buio.
Serviva il Black – Out
per capire che il buio
non si era sbiadito
mentre il treno
indormensà delle
6 e 20
pol anche fermarse,
proprio adesso,
nella stazione in mezzo
al mare.
Piero Simon Ostan (Portogruaro, 1979), da Il salto del salvavita (Campanotto, 2006)



