Fedeli al duro accordo

Fedeli al duro accordo
non ci cerchiamo più

Così i bambini giocano
a non ridere per primi
guardandosi negli occhi
e alcuni sono così bravi
che diventano tristi
per la vita intera.

Michele Mari (Milano, 1955) da Cento poesie d’amore a Ladyhawke (Einaudi 2007)


Dalle guerre artiche

E un bel giorno tu emergi dal tuo far poesia
come un iceberg dal mare e sul giornale di bordo
c’è: mattina, cambio di rotta, direzione nord-nord-est.
Il cuore si è adeguato. L’acqua si fa blu balena.

Nelle remote regioni del cervello diventa un imperfetto
ciò che era partenza e sensazione e viaggio
d’esplorazione.
Come il pack s’avvicina la mezza verità – la prosa.
E congela, sulle labbra secche, il canto.

Durs Grünbein (Dresda, 1962) da Strofe per dopodomani e altre poesie (Einaudi 2011)

Und eines Tages taucht man aus der Dichtung auf
Wie aus dem Meer ein Eisberg, und im Logbuch
steht: 
Am Morgen Kurs geandert Richtung Nord-Nord-Ost.
Das Herz dreht bei. Das Wasser farbt sich blauwalblau.

Dann wird zum Imperfekt in fernen Hirnregionen,
Was taglich Aufbruch war un Sensation.
Entdeckungsfahrt.
Wie Packeis naher die halbe Wahrheit – Prosa.
Und friert ihn ein, auf rauhen Lippen, den Gesang.