Qui sto senza paesaggio

Qui sto senza paesaggio,
pere, mele, stagioni, cielo, niente,
soltanto suppellettili, una campagna
fatta ad artificio. Ma già da piccolo
per gioco stendevo una coperta
nella stanza, sopra mucchi di carta,
ed era un panorama,
una salma di monti.
Di tutto ciò qualcosa resta,
adesso, che scrivo a letto,
che io faccio la terra.
Valerio Magrelli (Roma, 1957), da Nature e venature (Mondadori, 1987)
– consigliato da Matteo Fantuzzi

Ricordarsi prima di morire

Ricordarsi prima di morire
che le palpebre resteranno
alzate. La morte non chiude
gli occhi a chi l’ha vista
arrivare. Glieli chiudono i vivi
per non farsi guardare.

Andrea Bajani (Roma, 1975), da Promemoria (Einaudi, 2017)

– consigliato da Francesco Targhetta