Due pesi due misure

La mensola conficcata sul cartongesso
conviene non caricarla
con troppo peso
è facile che non tenga

quelli dei mobili si sono tanto
raccomandati

è come quando mio figlio chiede
di salirmi in groppa
lo sento che si interroga
quando l’oscillazione di fa batticuore

“ma tu mi tieni sempre forte?”

Ho cacciato giù la risposta
in balia dei succhi gastrici.

Ho fischer fissati per aria

 

Piero Simon Ostan (Portogruaro, 1979), da Pieghevole per pendolare precario (Le Voci della Luna, 2011)


Ti prego, luccio, non abboccare / la poesia alle elementari

Ti prego, luccio, non abboccare.
Scansa la mia esca con degnazione.
Un po’ d’astuzia, o di malinconia:
manda un segnale di evoluzione.
Se ho fame, fa’ che smagrisca ancora,
mandami all’aria, morto ed illuso;
e peggio ancora se l’insidia è sport,
accattonaggio di natura e d’uso.
L’amo conferma amore interessato,
la lenza è occulta pubblicità:
rimani onesto, l’acqua ti continua,
non farti appendere, solidarietà.

 

Paolo Febbraro (Roma, 1965), da Fuori per l’inverno (Nottetempo, 2001)