Brachilogie avventizie di un 16enne inerme
Pubblicato: 9 aprile 2015 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Luca Manini Lascia un commentoBrachilogie avventizie di un 16enne inerme
Viveva in una casa dalle fondamenta incerte.
I muri traballavano quando passava un camion.
Camminava su pavimenti convessi sotto soffitti incurvati.
Apriva porte con cardini scardinati
infilando chiavi in serrature scassate.
Le finestre erano sghembe.
Il tetto era di tegole.
C’era un comignolo sul tetto.
C’era un giardino davanti alla casa.
Superava la staccionata solo per andare a scuola.
Luca Manini (La Vecchia, 1962), da Verso la luce ostile. Il Mitridate (Paolo Emilio Persiani, 2013)
Contare i secondi, i vagoni dell’Eurostar, vederti
Pubblicato: 8 aprile 2015 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Milo De Angelis Lascia un commentoContare i secondi, i vagoni dell’Eurostar, vederti
scendere dal numero nove, il carrello, il sorriso,
il batticuore, la notizia, la grande notizia.
Questo è avvenuto, nel 1990. È avvenuto, certamente
è avvenuto. E prima ancora, il tuffo nel Ticino,
mentre il pallone scompariva. È avvenuto.
Abbiamo visto l’aperto e il nascosto di un attimo.
Le fate tornavano negli alloggi popolari, l’uragano
riempiva un cielo allucinato. Ogni cosa era lì,
deserta e piena, per noi che attendiamo.
Milo De Angelis (Milano, 1951), Tema dell’addio (Mondadori, 2004)



