Dall’interno della specie

Eppure nel frammento di ogni memoria,
nella natura di un sorriso che supera a volte il nostro sguardo
accarezziamo la vertigine con una mano
nello scandalo innaturale che ci trattiene,
eppure, dall’interno della specie,
ognuno tenta di lenire il proprio male con una scheggia,
con le prove concepite fuori da ogni possibile
orizzonte di stupore.

 

Andrea De Alberti (Pavia, 1974), da 50 anni di bianca (Einaudi, 2014)


ho respirato la città / la poesia alle elementari

ho respirato la città
azzurra e il corpo
è diventato bianco
come il legno della casa
è mattino, una nuvola
caldissima ci invade

 

Stefano Maldini (Cesena, 1972), da La festa di un giorno normale (Raffaelli, 2012)