una sola moltitudine

Gli uomini sono tutti uguali.
Davanti alla legge, davanti a dio.
Ma quando guardo gli altri
fare le cose fatte bene
bocca sicura e occhiate forti,
salvarsi
con naturale sana decisione
e io non so da che parte prendermi,
so che di fronte agli uomini
gli uomini non sono tutti uguali.

Vibrano le gocce
di pioggia sul vetro della macchina.
Hanno una pancia alcune un percorso
da rio delle amazzoni
quando vanno giù, una pronuncia.
Poi sono la pioggia, sono l’acqua.

Igor De Marchi (Vittorio Veneto, 1971), inedito


Mi dici poeta

Non so chi va e chi resta ma non per questo mi dici poeta
né perché caro, sempre, mi fu quest’ermo colle o perché
scrivo dei più deserti campi. Mi dici poeta per farmi felice
e così sai perché ti ho scelta.

Stefano Guglielmin (Schio, 1961), da Le volpi gridano in giardino, CFR, 2013