Incerto Autunno

Incerto che cosa s’inquadri 
nel cogliere foglie che cadono 

se colore o caduta 

Artigli pettinando il pomeriggio 
arano legno vivo 
come condanne da un anello d’aria 

Condanne a vita nuova, allo strapparsi 
da ciò che è stato, a qualsiasi costo 

È così che si sconta la rinascita 
non solo tra le foglie 
e non sempre colori 
ci accompagnano.  

Giulio Viano (Genova, 1973), da Iridi artiche (Lietocolle-Pordenonelegge, 2014)


Tu li sbagli spesso i momenti della vita

Tu li sbagli spesso i momenti della vita 
le carezze troppo forti, i baci 
che svegliano, le domande che irritano. 
Ma io non li voglio cambiare  
quei tratti di violetta nel muro slabbrato 
quello sbagliarsi limpido del vento 
che non distingue il cappello dalla polvere. 
Non avere paura di me 
tiro i sassi per vedere volare gli uccelli 
e ricadere la rotta verso di me. 
Dopo l’esplosione della mia voce 
ascolto il cinguettio non più mio 
oh mio sole tiepido d’ottobre 
che ritorni sempre  
come se fossi una vetrata trasparente. 

Francesca Serragnoli (Bologna, 1972), da Aprile di là (Lietocolle-Pordenonelegge, 2016)