Vorrei ricondurre

Vorrei ricondurre tutto, ora,
alla nobile pulizia dei gesti,
delle parole e dei silenzi,
dei saluti e delle confessioni,
tra noi senza più sprechi,
ne equivoci o falsi pudori,
senza la noia delle circostanze
o la sfiducia desolata delle cose.

Maurizio Cucchi (Milano, 1945), da Vite pulviscolari (Mondadori, 2009)


È questo che ancora ci tiene

È questo che ancora ci tiene
nei ritorni d’estate a mezz’autunno,
il rumore d’erba e foglie
il loro schianto.
E lasciarsi al balcone
alla magrezza del mattino
quando il sonno non c’è stato
è un colpo aperto agli occhi,
forse il male
di certa luce enorme che riapre
in un’aria che si vede,
il senso, il mare.

Isabella Leardini (Rimini, 1978), da La coinquilina scalza (La Vita Felice, 2008)