ritroverai la tua casa

ritroverai la tua casa
sparsa tra gli alberi
il letto nel legno di ulivo,
il resto
così profondamente nel bosco


stracci di abiti bianchi
tra i rami


improvvisamente, germogli di verde, verdeazzurro come acqua


sopra quanto è distrutto
sopra quanto è distrutto lo splendore –

Laura Pugno (Roma, 1970), da I legni (Lietocolle-Pordenonelegge, 2018)


Ho lasciato

Ho lasciato
la mia vecchia pelle
sul binario morto
di un vecchio salotto
con carta da parati
rosso damascato
e un seggiolino
per pianoforte.

Le pareti sdentate tre quadri sì
e uno no, cornici vuote
segni di orologi a muro.

Il telefax sulla sedia
la spia lampeggia
danno la fibra al ribasso.

La morte, seduta su un gradino,
si lima le unghie pensando
a come fosse bello lavorare qui.

Anna Toscano (Treviso, 1970), da Al buffet con la morte (La Vita Felice, 2018)