A questa futura pioggia

Non sono più le cascate e le cacce e
il libro da scrivere adesso è
cominciare. Esse
disegnano dentro e la grande ombra
veglia alle colture. Anche il vecchio
nemico prova la resa e prova
a dedicarsi con parole brevi
al susino che muta i
mattini di settembre.
E veglia
un amore incruento che non so
dire ancora sotto le nubi
incessanti, ma appena un poco di
pioggia scopre chi era e il viso
era così da tanto.

Maria Lia Lotti (Sassostorno, 1948), da Clessidra (Polena, 1985)


Se il commissario vivesse negli Usa

Se il commissario vivesse negli Usa
avrebbe sparatorie nelle scuole
a tutto andare.
In quei casi, le indagini non servono.
Serve magari risalire al male
che porta un ragazzo ad uccidere,
dopo essere apparso sui social
armato fino ai denti.
Certo, vendere mitra non aiuta.
Da qui, una serie di considerazioni
del commissario-filosofo:
“Basta poter uccidere, per decidersi a uccidere”;
“La sicura migliore non sta nella pistola,
ma in chi la vende”;
“Se si potesse uccidere solamente pensando,
la specie umana sarebbe già scomparsa”;
“Freno, si chiama, e serve a governare
la bestia imbizzarrita”;
“Salvezza significa ostacolo:
chi lo toglie, è perduto”

Valerio Magrelli (Roma, 1957), da Il commissario Magrelli (Einaudi, 2018)