Respiro nel respiro, ascolto la notte

Respiro nel respiro, ascolto la notte.
Ombre lunghe tendono abbracci,
invitano a proseguire oltre la siepe
sul confine dello sguardo. Accade,
ancora, di ritrovarsi nudi, esposti.
Restare allora nella notte, accogliere
la sua lusinga è un balsamo per chi
non lascia tempo alla paura, tenebra
è una parola che risolve e cura.

Giovanna Rosadini (Genova, 1963), da Fioriture capovolte (Einaudi, 2018)


Una volta ci fu il tempo futuro

Una volta ci fu il tempo futuro.
Invocato a durare latente nel seno
di attesi compimenti e di altri mortali
complimenti, più o meno incompleto
di verità relative, di errori stanziali.
Non importava che ogni cosa amata
fosse così arbitrariamente sperata.

Biancamaria Frabotta (Roma, 1946), da Tutte le poesie 1971-2017 (Mondadori, 2018)