È come essere morti prima di vivere

È come essere morti prima di vivere.
Non c’è rabbia, è disperazione.
Quella più netta e desolante,
più vicina al buio, al totale
smarrimento, e parla come uno sconosciuto.
Le giornate passano e questa mano
questa qui, incredibile eh? Non si sa
da dove sia venuta fuori.

Alessandro Pancotti (Milano, 1982), da Le iniziali (Lietocolle, 2014)


Accorderemo i nostri ukulele

Accorderemo i nostri ukulele
a quattrocentotrentadue hertz,
faremo piste per monopattini,
cerchi nel grano, baffi a manubrio,
avremo caviglie di ricambio,
adolescenze in venti episodi.

Luca Rizzatello (Rovigo, 1983), inedito da Ophelia Borghesan, pubblicato su atelierpoesia.it.