Tradimento

Tutto ciò che poteva essere
E non è stato,
Dimenticalo.

Tutto quello che hai posseduto
E non ti appartiene più,
Tutto quello che avresti amato
Ma non si è lasciato amare,
Tutto quello che si dice ieri
E che è stato infranto,
Tutto quello che era bello
Ed è diventato scialbo,
Tutto ciò che era giovane
Ed è diventato vecchio,
Tutta la purezza che avresti voluto
E non hai raggiunto,
Tutto il dolore che hai scolpito
E non puoi più riparare,
Tutto il dolore che ti ha scolpito
E non riesci a perdonare,
Tutto ciò che hai odiato
Per il tempo di un attimo,
Tutto l’amore del mondo
Che hai soffocato,
Ricordati
Era vita.

Mary Barbara Tolusso (Pordenone, 1966), da Spine e aghi (Campanotto 1993)


De èlare albìssa unbrìa

Nantri semo ancòi l’unbrìa
albìssa de le èlare sbregade
dei paredi.

Sbregadi
sensa virtir in ta la criura
del zorno sbilfà del vent
menà de luntani rivai
nevegadi.

De albìssa
unbrìa semo nantri ancoi.

 

L’ombra bianca delle edere

Oggi noi siamo l’ombra
bianca delle edere strappate
dai muri.

Strappati
senza avviso nel gelo
del giorno aggredito dal vento
portato da lontani declivi
nevicati.

Di bianca
ombra siamo noi oggi.

Ivan Crico (Gorizia, 1968), inedito