L’amore era silenzioso come una congiura

L’amore era silenzioso come una congiura
nessuno sapeva se la vita era immensa
oppure niente, se il tempo dilagava
oltre le colline oppure un dio venerando
impediva al gesto la sua crescita o impediva
alle more di restare sulle labbra.

Milo de Angelis (Milano, 1951) da Quell’andarsene nel buio dei cortili (Mondadori, 2010)


Fumetto

giunto al frigo l’aprì, non c’era molto,
solo l’austerità delle lamiere
d’alluminio, riempì d’acqua un bicchiere,
restò a guardarlo, ed insipido il volto
galleggiò un po’, poi si mise in ascolto,
niente, ovviamente, poteva sedere
ora, tranquillo, frugarsi, vedere
dentro, più dentro, ecco, non c’era molto

Gabriele Frasca (Napoli, 1957), da Prime. Poesie scelte 1977-2007 (Luca Sossella Editore, 2007)