Là ancora brusiscono
Pubblicato: 24 ottobre 2017 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Luciano Cecchinel Lascia un commentoLà dove assiduo riscrive
il grillo le sudate erbe del giorno
e la cavalletta fila
affaticata la luce delle stelle,
era smemorato il sonno
sotto le travi trepide
di celesti tetti luccicanti.
Là ti addormentava
– se era vero – di tenebre
e rugiade il soffice bisbiglio
e sfavillante per abbagliate crune
ti svegliava l’oro di fili sospesi.
Tra pietre argentate
sul segreto intrico di odorosi fieni
là ti fissava – se era vero –
il muso sapiente
dell’annoso ghiro.
Là ancora brusiscono
voci che bufere di boscaglia
fervide travolsero
e hanno nelle trafitture d’addiaccio
delle notti tinnii
come di anelli trasalenti sui sordi
legni delle greppie.
Luciano Cecchinel (Lago, 1947), da Da un tempo di profumi e gelo (LietoColle – pordenonelegge.it, 2016)
Sabbia
Pubblicato: 23 ottobre 2017 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Fabio Pusterla Lascia un commentoTu non lo sai, ma io spesso mi sveglio di notte,
rimango a lungo sdraiato nel buio
e ti ascolto dormire lì accanto, come un cane
sulla riva di un’acqua lenta da cui salgono
ombra e riflessi, farfalle silenziose.
Stanotte parlavi nel sonno,
con dei lamenti quasi, dicendo di un muro
troppo alto per scendere sotto, verso il mare
che tu sola vedevi, lontano splendente.
Per gioco ti ho mormorato di stare tranquilla,
non era poi così alto, potevamo anche farcela.
Tu hai chiesto
se in basso ci fosse sabbia ad aspettarci,
o roccia nera.
Sabbia, ho risposto, sabbia. E nel tuo sogno
forse ci siamo tuffati.
Fabio Pusterla (Mendrisio, 1957), da Corpo Stellare (Marcos y Marcos, 2010)



