Dove il fiume fa l’ansa

Per me sei rimasta dove il fiume fa l’ansa,
La corrente l’isola le rapide dicevi
Si vedono meno quando è in piena,
L’impeto confonde tutto
E quando tu gli porti lui si prende.
Non se ne accorge.
Invece d’estate i colori
Più sassi più rossi sul fondo
Nel punto dove volevi
Passarlo senza stivali.
Per me sei rimasta là
Non ti ha presa nessuno,
Soltanto il fiume
Sull’isola legata alla terra
Per tanti mesi all’anno.

 

Franco Buffoni (Gallarate, 1948), da Jucci (Mondadori, 2014)


Non restare buchi neri

Non restare buchi neri
fondi fedeli al vuoto
affilare la lama che separa
i lati bianchi della strada
nel paese che nasconde
il cielo nelle cave
essere terra non chiamata
invocazione senza nome
distanza da percorrere sottovoce

 

Carmen Gallo (Napoli, 1983), Paura degli occhi (L’Arcolaio, 2014)