Le pietre si comportano in modo doppio

Le pietre si comportano in modo doppio
scompaiono dentro l’acqua se le lanci
ma se l’acqua si è ghiacciata in una lastra
loro scivolano e rimbalzano.
Osservare come fanno queste pietre
fornisce una chiave sul tuo conto:
io sono pietra e doppia nel confronto
col liquido che prende e manda giù
o col ghiaccio che al contrario ferma
e lascia andare
più in là di qualche metro
scivolando lisci o con un tonfo
e la fine del muoversi, l’arresto
non è che colpa dell’attrito.
“Ma che vuoi, bella mia? Se sprofondi
non ti fermi lo stesso giù nel fondo?”
Sì, ma il fondo, è evidente, non è il sopra.

Mariagiorgia Ulbar (Teramo, 1981), da Undicesimo quaderno italiano di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2012)


Ljubjana

Presunilo me je,da ne vem,
v katero smer teče reka
mojega rojstnega mesta.
Sva sedela na levem
ali na desnem bregu,
ko sem si želel
pridobiti prostor
v tvoji postelji
in hkrati odvezo
za svoje srce?
Ti si to vedela.
Rekla si: “Nobenih igric.
Ljubezen se giblje
v skladu s svojo
naravo. Kot reka.”
Ko si odšla,
ti nisem znal
določiti smeri.
Si šla proti izviru,
proti izlivu?
Kje naj te iščem…
Hočem verjeti, da je 
sveta nekje konec in 
da tam vse vode 
grmijo v brezno,
ki nima dna. 

Peter Semolič (Lubiana, 1967), da filidaquilone.it
Ljubjana

Mi ha turbato
di non sapere
in quale senso corre il fiume
della mia città natale.
Sedevamo sulla riva
sinistra o sulla destra
quando smaniavo
di ottenere un posto
nel tuo letto
e assieme l’assoluzione
per il mio cuore?
Tu sapevi tutto questo.
Hai detto: “Niente giochetti.
L’amore si muove
in armonia con la sua
natura. Come il fiume”.
Quando te ne sei andata,
non sapevo stabilire
la tua direzione.
Andavi verso la fonte,
verso la foce?
Dove dovrei cercarti…
Voglio credere che il mondo
finisca da qualche parte e che là
tutte le acque precipitino
fragorose in un abisso
senza fondo.