Impiccio

ti ho pensata
di mattina presto
i miei occhi semichiusi
i tuoi appoggiati al muro
& la voglia dietro il ginocchio

(mi sto inventando tutto; o no?)

il modo che avevi di ficcarmi le braccia
dentro il cappotto
& di gridare ch’era troppo grande
ma che non importava

ad ogni modo
è mattina presto

Victor Hernàndez Cruz (Aguas Buenas, 1949) da Nuova poesia americana. New York (Mondadori, 2009)

i thought of you
early morning
my eyes still not open
your eyes leaning against the wall
& the beautymark behind your knee

(but i’m making this up; am i)

the way you threw your arms
into my coat
& yelled it’s too big
but did not matter

anyway
it’s early morning.


Dovrebbe essere tutta un’altra cosa

Dovrebbe essere tutta un’altra cosa
la giovinezza
e non questo disperdersi d’estati
un lungomare rasoterra.
Prego ancora una corsa dei giorni,
un tocco casuale che apra il cielo
nel gioco che cambia in abbraccio,
dovrebbe essere tutta un dieci agosto
un gran desiderare la paura.

Isabella Leardini (Rimini, 1978) da La coinquilina scalza (La vita felice, 2004)