Ottobre

La tua faccia penso che sia bella, come si mette
accanto alla mia e penso che sia tu il vero
ottobre con la tua trasparenza e la pietra
delle parole che dici, che accadono e che io non sento.

Bill Berkson (Manhattan, 1939) da Nuova poesia americana. New York (Mondadori, 2009)

I think your face is beautiful, the way it is
close to my face, and I think you are the real
October with your transparence and the stone
of your words as they pass, as I do not hear them.


E’ venuta la solitudine, coi suoi modi leggeri

E’ venuta la solitudine, coi suoi modi leggeri
ecco, si siede e fa le viste di non essere vista.
Non conoscevo questo arrivo
di niente, e poi la simulata presenza,
il tempo che si disfa nell’idea
di non servire più come un tempo,
l’aria e la luce uguali su ogni cosa
non dovendo più uscire da quella
indisturbata pace.
Tutto tace, sta senza voglie d’altro
nei posti convenuti,
gli odori sono usciti dalle porte,
è dissolta l’essenza di una casa.
Quanto soggiornerà il silenzio,
dove sono le ore?
Non trovo più i secondi sulla vena
del polso, persino il cuore è altrove.

Sergio Zavoli (Ravenna, 1923) da L’infinito istante (Mondadori 2012)