Adesso vorrei che fosse tutto ricoperto
Pubblicato: 4 ottobre 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Claudio Damiani Lascia un commentoAdesso vorrei che fosse tutto ricoperto
come si seppellisce un morto,
che della terra fosse portata, e ricoprisse la casa,
le stanze piene di terra,
che fosse ricoperto il canale,
e solo scavando si riscoprirebbe un giorno la strada,
si ritroverebbero i fili d’acciaio, arrugginiti, della luce,
si capirebbe, forse, che quel villaggio era una miniera,
scavando ancora si riscoprirebbero le gallerie
scendendo sotto nella terra rossa,
si riscoprirebbero cose
che io non ho mai visto.
Claudio Damiani (Foggia, 1957), da Poesie (Fazi, 2010)
Pure, ripete la voce
Pubblicato: 3 ottobre 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Gianni D’Elia Lascia un commentoPure, ripete la voce: «Non arrendetevi,
se avete conosciuto una forma della vita,
restate fedeli alla vostra ferita,
sappiate che testimoniare il vero
è sempre scomodo nel mondo attuale, e voi
che gridavate il vero, magari male, ricordate
che lo gridavate soltanto per la verità,
e non per il potere, che se ne servirà
sempre, come sempre criminalmente
il potere agisce e copre, devia e mente,
mentre voi che cercavate la verità
in mezzo alla strage della Città e alla cenere,
eravate tra i cittadini migliori della Polis,
e non i delinquenti che vogliono far credere… »
Gianni D’Elia (Pesaro, 1953), da Trentennio (Einaudi, 2010)



