[NOME : avvio alfabeto fuori]
Pubblicato: 25 Maggio 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Christian Sinicco Lascia un commentoalter è il mio nome,
non progettano più automazioni
macchine del più che volevano il cielo,
macchine del più, voluminose e volanti
io posso camminare e ho visto una fragola:
nei campi della produzione
ha i segni di una ferita,
sarebbe un alfabeto fuori di sé
fino a toccare le sue prime parole,
ha il sapore della bocca
mentre è contro di me,
tocchiamo il suo viola
noi sbocciati sopra gli occhi
piove così forte,
tu sosta in uno splendido rosa
e matura l’idea
fino a toccare la magnolia
che non sa perché
l’ondaluce se ne va
Christian Sinicco (Trieste, 1975) , da Alter (Vydia Editore, 2019)
Nel tuo petto c’è una piccola faglia
Pubblicato: 24 Maggio 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Franca Mancinelli Lascia un commentoNel tuo petto c’è una piccola faglia. Quando lo stringo o vi poso la testa c’è questo soffio d’aria. Ha l’umidità dei boschi e l’odore della terra. Le montagne vicine con i loro torrenti gelati. Da quando l’ho sentito non posso fare a meno di riconoscerlo. Anche quando, uno dopo l’altro, nella tua voce passano uccelli d’alta quota, segnando una rotta nel cielo limpido.
La faglia è in te, si allarga. Un soffio di freddo ti attraversa le costole e ti sta scomponendo. Non hai più un orecchio. Il tuo collo è svanito. Tra una spalla e l’altra si apre un buio popolato di fremiti, di richiami da ramo a ramo, su un pendio scosceso a dirotto, non attraversato da passi umani.
Franca Mancinelli (Fano, 1981), da Libretto di transito (Amos Edizioni, 2018)



