Se ci pensi è un film

Se ci pensi è un film      visto da dietro il telone
con gli spettatori dentro le cose che guardano
mentre accadono – a loro: sono anche gli attori –
e fino alla fine nessuno muore
in nessun tempo che non sia vero e di tutti.

Perché fa male come una colpa non odiare nessuno
quando pensi a chi ha macchiato di sangue l’erba,
il cielo, le pagine – quel segno
nero che c’è in ogni immagine?

Gian Mario Villalta (Pordenone, 1959), inedito

 


il libro attende che le parole

il libro attende che le parole 
si facciano fuori 

polpi dentro gli scogli 

allungano molli rami se 
ti allontani: 

prenderle vive 

Gian Maria Annovi (1979, Reggio Emilia), da Persona presente con passato imperfetto (LietoColle, 2018)