Fumetto

giunto al frigo l’aprì, non c’era molto,
solo l’austerità delle lamiere
d’alluminio, riempì d’acqua un bicchiere,
restò a guardarlo, ed insipido il volto
galleggiò un po’, poi si mise in ascolto,
niente, ovviamente, poteva sedere
ora, tranquillo, frugarsi, vedere
dentro, più dentro, ecco, non c’era molto

Gabriele Frasca (Napoli, 1957), da Prime. Poesie scelte 1977-2007 (Luca Sossella Editore, 2007)


Tra noi la voce non

Tra noi la voce non
conduce e arriva, come
phon dentro l’acqua,
ma si ferma come
d’interruttore,
acceso o spento
a casaccio. Noi due
siamo un paese
sotto embargo,
che vive di parentesi e
silenzi, di blackouts,
sí che quando la luce poi
ritorna, noi ci si è già
dimenticati cosa dire.

Elisa Biagini (Firenze, 1970), da L’ospite (Einaudi, 2004)