ed è mio il silenzio, mia questa paura
Pubblicato: 20 febbraio 2015 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Italo Testa Lascia un commentoed è mio il silenzio, mia questa paura,
tu non tremi, tu ti offri, ti esponi
a questo aspettare, a labbra aperte
sempre più mio il taglio, sempre più pura
la ferita si allarga, non è violenta
la voglio così, la voglio tutta,
portala come un ricamo di sangue
come la luce stampata sui balconi:
e poi saranno gli altri a contarci, a dire
che bastava guardarsi, aver taciuto
nel momento esatto, fermi a ripetere
mentalmente il canto, l’elenco dei vivi:
ma tu ti muovi, non lasci scampo, offri
tutto con un solo gesto, senza rete
provi ogni passo, tenti ogni cosa e ancora
è mio il silenzio, è mia questa paura.
Italo Testa (Castell’Arquato, 1972), da La divisione della gioia (Transeuropa, 2010)
Prendo le maniche della tua camicia
Pubblicato: 19 febbraio 2015 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Clery Celeste Lascia un commentoPrendo le maniche della tua camicia
e le risvolto con l’abitudine della moglie
che non sa ancora come gestire
questi tuffi degli occhi, mi arrivi in gola
e poi fino al cuore senza filtri
tutto intero nel tuo essere pieno
padrone del corpo. Guarda come ti respiro
forte, la pelle quasi l’aspiro.
Clery Celeste (Forlì, 1991), da La traccia delle vene (PordenoneLegge Lietocolle, 2014)



