zovem se john doe, sutra letim u kosmos
Pubblicato: 22 novembre 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Faruk Šehić Lascia un commentobio sam jedno značajno ništa
brojčana loptica u lotto trbuhu bjelosvjetskog kita
napolju je visila starozavjetna kiša
zibajuće klatno od milion tačkastih mlazova
natapalo krovove, mutne ulice, ljudske nade
misli, dimne niti što izlaze iz naših glava
završavajući visoko put atmosfere
drakonski krst samoće u vazduhu
bizarne slike koje nikoga ne uzbuđuju
jure kroz mene atletskom osmozom
nalik meduzi kroz koju prolazi ultramarin
zovem se john doe, sutra letim u kosmos
sa Dennisom Titom i Josipom Brozom.
Faruk Šehić (Bihać, 1970), da Ritorno alla natura (Lietocolle, 2019)
mi chiamo john doe, domani volo nel cosmo
ero una nullità significativa
una pallina numerata del lotto nella pancia della bianca balena del mondo
fuori scendeva il diluvio biblico
il pendolo oscillante di milioni di gocce zampillanti
bagnava i tetti, le vie torbide, le speranze umane
i pensieri, i fili fumosi che escono dalle nostre teste
finendo in alto verso l’atmosfera
croce draconiana di solitudine nell’aria
immagini bizzarre che non eccitano nessuno
mi percorrono con atletica osmosi
simili alla medusa attraversata dall’azzurro oltremare
mi chiamo john doe, domani volo nel cosmo
con Dennis Tito e Josip Broz.
Nonostante mi fossi battuto per evitare il giallo
Pubblicato: 21 novembre 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Francesco Maria Tipaldi Lascia un commentoNonostante mi fossi battuto per evitare il giallo
nonostante l’allerta
nonostante persone avessero dato la vita per evitare il giallo
il giallo esondò
con formidabile forza (banana)
giraffa, zolfo, brodo granulare, ma anche canarino
cavallo, neve a volte.
Gli ufo sono come gli insetti
numerosissimi, ti si scagliano addosso se vedono il giallo.
L’ossigeno è la prima causa dell’ingiallimento.
Alcuni dicono: ben venga il giallo
altri lo temono fortemente e forse sono di più.
Gli ufo infestano le piante di limoni, non organizzano feste.
Dovresti essere pronto, dovresti stare attento.
Conoscevamo un ufo
aveva la consistenza e il colorito di una lingua di manzo.
L’edera struscia come un serpente sul pianeta morto
potrebbe ingiallire, ma resta verde
o rossa.
Omelette è una cosa che somiglia al suono della sua parola
questo non accade quasi mai.
La menzogna è gialla.
I formaggi lasciati all’aria tendono ad ingiallire.
Chi ha il volto giallo è vicino alla morte (quasi sempre).
Il giallo negli occhi vuole dire una cosa.
Tolto il giallo l’esistenza sarebbe vantaggiosa?
Questo cane non ha
nessun motivo per urinare tanto…
Ci si può aggrappare al giallo, ma è da disperati.
Con una maglia giallo pera, amico mio, non troverai una donna.
Con una maglia giallo pera
se dovessi tornare a casa (e sano e salvo) ringrazia Dio.
Francesco Maria Tipaldi (Nocera Inferiore, 1986), Spin 11/10 (Lietocolle-Pordenonelegge, 2019)



