è settembre, la scuola elementare ha le porte spalancate

è settembre, la scuola elementare ha le porte spalancate
nella luce le fiumane delle anatre le gonne lunghe
la maestra è un enorme merluzzo
con i capelli corti
i bidelli dicono che è nata vecchia, che nessuno sa quando
la finestra
trabocca di gerani come sangue rosa
le bambine, quelle più belle mi fanno sentire un idiota

Francesco Maria Tipaldi (Nocera Inferiore, 1986), Spin 11/10 (Lietocolle-Pordenonelegge, 2019)

staz i one pioggia

dicono sia la morte questo senso
di spossatezza
questa stazione zuppa
di mosche

si dorme quasi sempre
uno sull’altro,
sui corpi fiorisce l’edera di casa
-io lo so che verrete
madre
il nulla ci mangia nella mano
come fosse un cane

Francesco Maria Tipaldi (Nocera Inferiore, 1986), da Traum (Lietocolle, 2014)