Siamo come il glicine

Siamo come il glicine,
aggrappati ad una casa
che nessuno sa.

Non ho imparato a tremare
come si deve.

Io so il tuo fianco
andare via al mattino
tra i fiori finti nei vasi.

Certi amori devono stare
nel buio dei portici
ma poi ritornano,
senza stagioni.

Martina Abbondanza (Cesena, 1993), da Il giorno tutto (Giuliano Ladolfi Editore, 2016)


Dovevo avere vent’anni

Dovevo avere vent’anni
per essere l’animale
che va a nascondersi nel tuo petto
come i cani che vanno a morire
in stanze appartate.

Tu dovevi. Avresti dovuto.
Dovevi.

Martina Abbondanza (Cesena, 1993), da Il giorno tutto (Ladolfi, 2016)