Sensazioni negative

La vita è piena di sensazioni negative
cose che bisogna fare per forza
alzarsi presto la mattina
lavarsi la fronte con acqua gelida
il prurito della maglia di lana
l’ansia di dover fare tutto
di corsa, l’odore del proprio sudore
la nausea, qualcuno che chiama
nella pausa di studio o di lavoro
il cielo cupo e minaccioso
di domenica, rientrare di notte senza
trovare le chiavi nella tasca
sentirsi a disagio in mezzo a estranei
non aver voglia di salutare
i propri cari, ma andarci lo stesso
guardare spesso l’orologio, non prendere
sonno, aver mal di testa
sentirsi inutili e senza un soldo
fortunatamente sono sensazioni passeggere
l’importante è non darci importanza
negare l’evidenza.

Matteo Zattoni (Forlimpopoli, 1980), da L’estraneo bilanciato (Stampa, 2009)


Trapezisti

La fiducia dei trapezisti è un fatto
straordinario, si danno la mano a molti
metri dal suolo, dopo le loro evoluzioni
s’incontrano nel vuoto senza reti
uno dei due, di solito, ha un appoggio
più solido che stringe con le gambe
e le braccia alzate a testa in giù
attende si completi il volo
della sua amazzone compagna verso lui
che, in quell’attimo, non sa se la prenderà
altre volte, invece, è il contrario
c’è sempre qualcuno che rinuncia a qualcosa
di certo, alla tranquillità di una casa
per inventarsi un equilibrio nuovo
io guardo e non guardo, poi l’applauso
sorrido; loro non cadono.

Matteo Zattoni (Forlimpopoli, 1980), da L’estraneo bilanciato (Stampa, 2009)