Mattino

Luccica un vetro
– e un altro, più in alto –
in un palazzo là in fondo.

Sul mio terrazzo
sento che sole e casa
e mondo e sguardo
mi guardano da dietro.

Umberto Fiori (Sarzana, 1949), da Poesie 1986 – 2014 (Mondadori, 2014)


Sosta

Il treno porta ritardo
e non si muove, non parte.

Il sole non si vede quasi
ma è già chiaro dall’altra parte
come se tutta questa luce che viene
la facessero quattro case.

Umberto Fiori (Sarzana, 1949), da Poesie 1986 – 2014 (Mondadori, 2014)